Ragusa. Positivo il saldo 2011 della CNA: il settore cresce
Ragusa registra il maggior tasso in Italia di nascita e mortalità delle imprese artigiane. A stilare la classifica, il Movimprese-Unioncamere sulla base dei dati relative alle iscrizioni alla Camera di commercio. Si registra un incremento dell’1,80% con un saldo annuale, vale a dire la differenza tra nuove iscrizioni e cessazioni di attività, positivo con ben 124 nuove imprese.
La provincia di Genova è la seconda in classifica con un tasso di crescita pari all’1,64%, mentre al terzo posto si piazza Grosseto con una percentuale del 0,99%. La graduatoria fa riferimento all’anno 2011.
Nella classifica, invece, delle diverse tipologie di imprese, Ragusa si classifica al terzo posto in Italia con un tasso di crescita del 2,12% dopo Roma e Milano. Molti passi in avanti sono stati compiuti dal 2010 quando gli stessi indicatori delle imprese artigiane davano Ragusa al 79esimo posto, con un dato negativo pari al 1,12%.
A placare l’entusiasmo, il segretario provinciale della CNA di Ragusa, Giovanni Brancati, che spiega come questi dati positivi non significhino che dalle nostre parti non si abbia a che fare con la crisi economica che imperversa ovunque. Bisogna analizzare se questi dati però siano legati al percepire il settore delle imprese artigianali come valvola di sfogo rispetto alla disoccupazione.
Negli anni precedenti il decremento ha riguardato alcuni settori come l’autotrasporto e l’autoriparazione, mentre gli incrementi si sono registrati nell’ambito dei servizi e dell’edilizia. Occorre dunque capire quali siano state le tendenze nel 2011 per le dovute riflessioni.
Certo, la crisi di fiducia che dalla metà del 2011 ha colpito il nostro Paese ha rallentato la voglia di fare impresa, ma potremmo dire, in sintesi, che il bilancio del 2011 è stato migliore di quelli del triennio 2007-2009, quando la crescita media si è aggirata intorno allo 0,5%.


