Perdere i documenti in vacanza: ecco come rimediare

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Con l’estate che si avvicina, la voglia di viaggiare, lasciare la città e partire alla scoperta di nuovi posti diventa un bisogno inesauribile. Cosa potrebbe succedere se però si dovessero perdere i documenti o qualcuno li rubasse?

Ci sono alcune operazioni preliminari da tenere presente prima di partire. Infatti, prima di iniziare la vacanza, sarebbe importante consultare il sito della Farnesina. Per non correre rischi potete consultare Viaggiaresicuri.it, dove è possibile informarsi su come muoversi sull’eventuale furto o smarrimento di documenti. Chi dovesse trovarsi all’estero, sempre sullo stesso sito, potrebbe trovare informazioni anche per quanto riguarda la restituzione delle carte di identità rinvenute, oltre a ricevere notizie riguardanti il Paese di destinazione e le norme di comportamento da adottare.

Inoltre, una buona norma sarebbe quella di preparare una fotocopia dei documenti da tenere con sé, come passaporto o carta di identità, codice fiscale. Quest’ultimo documento, al di là di quello che si possa pensare, è estremamente importante nei viaggi verso i paesi dell’Unione Europea in quanto è valido, esattamente come in Italia, per ricevere assistenza sanitaria. In caso di necessità utilizzate il sito web  Calcolacodicefiscale.net/ per creare, conservare o stampare il proprio codice fiscale – tessera sanitaria. Pertanto, in caso di emergenza sanitaria, sarà indispensabile avere, a portata di mano, una copia del documento con la stessa valenza di quello originale. Eventualmente, potrebbe essere utile inviare una mail al proprio computer con la scansione, così da tenerli sempre appresso sul tablet o sullo smartphone.

Perdere i documenti in vacanza all’estero

Vi trovate in vacanza all’estero, tutto procede per il meglio e, di colpo, vi rendete conto di aver smarrito il passaporto o, addirittura, che vi sia stato sottratto il portafogli contenente tutto, dai documenti alle carte di credito. Questo, purtroppo, avviene sempre più spesso ed è più che normale entrare nel panico. Fortunatamente, è possibile risolvere questo problema. Perdere il passaporto o la carta di identità vuol dire ritrovarsi senza un documento di viaggio valido, rischiando di non riuscire a tornare più a casa, se non dopo aver assolto moltissime pratiche burocratiche.

Se dovesse capitare di perdere documenti durante una vacanza all’estero, quindi, bisogna immediatamente rimediare. Prima di tutto, sarà necessario denunciarne lo smarrimento alla polizia locale. Infatti, grazie a questo documento, c’è la possibilità con alcune compagnie aeree di imbarcarsi esibendo questo documento. Se la denuncia non fosse accettata dalla compagnia, basterà presentarsi presso il consolato italiano per ottenere il documento provvisorio di viaggio, il cosiddetto Emergency Travel Document, abbreviato in E.T.D.

Questo si può ottenere solo dopo aver effettuato la denuncia di furto, presentato due fototessere, il biglietto aereo o comunque il titolo di viaggio.

Perdere i documenti in vacanza: e se qualcuno li ritrovasse?

Non sempre tutto è perduto. Può capitare, a volte, dopo aver smarrito i documenti, che vengano ritrovati dagli organi di polizia. In questo caso, passaporto o carta di identità verranno, come da prassi, consegnate agli uffici consolari competenti, che comunicheranno questo ai diretti interessati. Il titolare del documento, allora, potrà decidere se ritirare il documento presso il Consolato, oppure richiedere la spedizione dello stesso a proprio carico presso il suo domicilio, o autorizzarne la distruzione, nel caso si fosse già richiesto il duplicato.

Per questo è importante e consigliato, prima di partire, di salvare i dati e i contatti relativi all’Ambasciata ed al Consolato italiano del paese in cui si sta soggiornando, e di informarsi a titolo precauzionale sulle modalità di richiesta del documento sostitutivo nel caso avvenisse lo smarrimento dei documenti.

Perdere i documenti durante una vacanza in Italia o in Europa

Innanzitutto per viaggiare in Europa non è necessario presentare il passaporto, ma basta anche semplicemente la carta di identità. Nel caso, però, si dovessero perdere tutti i documenti, è possibile seguire una procedura molto semplice per risolvere il problema.

Anche in questo caso, è necessario sporgere denuncia presso gli uffici della polizia locale del posto. Dopo aver ricevuto il documento, basterà poi attendere di tornare a casa per procedere alle pratiche di restituzione dei documenti smarriti. Possedere una fotocopia dei documenti sarà utile a velocizzare le procedure. Per ricevere una nuova carta di identità basterà presentarsi all’anagrafe muniti di tre fototessere, denuncia di furto o smarrimento e preparare la marca da bollo. Per ricevere la tessera sanitaria, invece, si potrà effettuare la richiesta presentandosi all’ufficio ASL di competenza. Per richiedere la patente, nel caso dovesse essere smarrita o sottratta anche quella, bisognerà presentarsi presso l’ufficio dei Carabinieri o alla Motorizzazione Civile per richiedere il duplicato.

Chi dovesse perdere i documenti prima di partire per un viaggio nell’Unione Europea, la soluzione è quella di richiedere il duplicato del passaporto o della carta di identità seguendo l’iter procedurale che consiste nella denuncia di smarrimento. I tempi sono molto più rapidi per la carta di identità, rispetto al passaporto.

Se il tempo a disposizione è molto poco, e ci si dovesse rendere conto di averli persi una volta raggiunto l’aeroporto, sarà importante recarsi alla polizia aeroportuale e poi alla compagnia aerea con la quale si deve volare, presentando il problema. Molte compagnie permettono di volare anche solo con la denuncia di smarrimento. Non è possibile, pertanto, viaggiare in Europa con la patente o altro documento. Per i voli nelle destinazioni europee è necessario sempre mostrare la carta di identità valida per l’espatrio, mentre per i voli extra-Europei occorre anche il passaporto.